Vogliamo scelte partecipate

La proprietà del Forte Boccea sta per passare dal Demanio Militare al Comune di Roma. Appena pochi anni fa era stata ipotizzata la costruzione di quattro palazzine all’interno dell’area; il Comitato “Forte Boccea Bene Comune”, opponendosi a tale ipotesi, ha costituito un punto di riferimento saldo e attento nella difesa dell’area dal processo di cementificazione.Oggi, nel rispetto della volontà della cittadinanza interpellata con questionari ad hoc, il Comitato ribadisce le priorità stabilite dalle risultanze della consultazione:

1. no alla costruzione di immobili;
2. massimo rispetto per il verde esistente con particolare riguardo per alberi ad alto fusto;
3. trasferimento del mercato;
4. utilizzazione degli edifici esistenti per asilo, casa famiglia disabili, o altre destinazioni di utilità sociale

Ritenendo che la gestione della fase progettuale debba tenere in considerazione tali orientamenti attraverso momenti dedicati al confronto, ci duole prendere atto del comportamento poco coerente di alcuni rappresentanti delle istituzioni che recentemente hanno operato un sopralluogo all’interno dell’area del Forte non coinvolgendo, tra le decine di visitatori, le persone che in questi anni si sono impegnate nella difesa di questo bene comune.

Esprimiamo invece soddisfazione per la delibera votata a larga maggioranza all’interno del XIII Municipio volta ad impegnare il Presidente e gli Assessori competenti a promuovere, in accordo con il Ministero della Difesa, una giornata di apertura al pubblico e un convegno all’interno dell’area del Forte, contribuendo ad attivare un reale percorso di progettazione partecipata.

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